mercoledì

We are the world,we are the children..

Riprendendo l'iniziativa di Andrea,
io prendo come esempio una lettera a Babbo Natale pubblicata su un settimanale da una giornalista, che non è potuta passare inosservata e che ora vi voglio citare per la sua originalità.
Caro Babbo Natale,anche se la tua verà identità mi si è rivelata ormai da anni,tu per me resti e sempre resterai il papà buono, dalla lunga barba bianca, al quale tanti bambini nel mondo si rivolgono nella speranza che la notte del 25 dicembre i loro desideri diventino realtà.Un rito magico,un bisogno di sogni al quale non voglio sottrarmi nemmeno io, che bambina non sono più.E allora eccomi qui con l'elenco dei regali che la notte di Natale, sotto l'albero vestito a festa, mi piacerebbe, se mi è concesso,trovare.Primo si tutti vorrei la gentilezza.No,non le buone maniere.Per questo basta un manuale di bon ton o dei genitori ben educati capaci di inseganrti l'arte della cortesi.No,io parlo della gentilezza che sgorga dal cuore,dall'anima.Quella capacità di sentire la vita,di rispettarla in tutte le sue forme.Parlo dell'empatia.Di un modo di fare,appunto gentile,che ti fa guardare agli altri con benevolenza.Mai con lucida freddezza.Vorrei poi che tu mi portassi il colore del silenzio.No, non quello nero e cupo della rabbia,del rancore che ti spezza le parole in gola.No, io vorrei il vero colore del silenzio,che è luminoso,carico di comprensione e di amore.Impacchettami poi la forza.No, non la prepotenza.Di prepotenti ne è pieno il mondo, ma i veri forti lo sai,sono pochi.Sono merce ormai rara,spesso denigrata.Perchè la forza di cui parlo io, e che mi piacerebbe ricevere in dono, è la capacità di stare di fronte agli ostacoli,alle avversità della vita con grande dignità.Con molta umiltà.Carica sulle tue renne alate il perdono.Confezionamelo con la carta più bella che hai,perchè io possa riconoscerlo subito.No, non voglio il pacchetto delle scuse,quello che ti fa dire "scusa,mi spiace" con la voce, non con il sentimento.No,io cerco il perdono vero.Quello che nasce dagli occhi ammanettati di lacrime e di gioia.Regalami la speranza di un futuro migliore,fatto di valori semplici,ma genuini.Toglimi dallo sguardo la patina di quallore che sono abituata a vedere ogni giorno.Ti chiedo tutto questo in nome di chi mi è più caro al mondo, i bambini.Si sono affacciati alla vita e vorrei che per loro la vita sia bella,semplicemente bella.Ti chiedo tutto questo in nome dei 2milioni di bambini malati di Aids.Dei 143 milioni che soffrono la fame,dei 300mila che ogni giorno abbracciano un fucile e sparano,sparano in guerre che non hanno voluto.Tutti loro sono il mio,il nostro futuro.Lo so,tu lo sai.

E con questo vorrei aggiungerci un piccolo pensiero per Luca,il figlio di mio cugino che dovrà affacciarsi a questa vita il prossimo febbraio.Un pensiero per la sua mamma che dovrà stare ricoverata in ospedale fino alla sua nascita per qualche complicazione.Perchè lui possa stare bene,perchè lei possa riuscire ad avere il suo regalo più grande tanto sperato.E per tutti gli altri bambini che qui non sono citati,quelli negli orfanotrofi,quelli abbandonati,quelli nelle famiglie dove non ricevono amore,quelli senza amici.Tutti indistintamente..perchè insieme a Babbo Natale è solo l'accompagnatore di Gesù Bambino,e se rivolgiamo a lui le nostre preghiere,lui qualcosa farà.

5 commenti:

Lo ha detto...

tenerissima Silvia ...e auguri speciali per te! un bacione

Cipolla ha detto...

un bacio a tutti i bimbi...

e a te tanti meravigliosi auguri di un Natale sereno e di un anno nuovo pieno di gioia!!!

con affetto
:o)

Caty ha detto...

meravigliosa Silvietta , si per tutti i bambini , perchè sono il bene più grande . e a tutte le persone preziose come te , un grande augurio per una serena festa .un abbraccio col cuore

emilia ha detto...

I bimbi, perno della nostra vita....a loro e, a te cara, un abbraccio e tanti auguri di Buone feste.

brii ha detto...

tesoroo cucciola...
ti auguro un mondo di bene...
passa un bellissimo natale
bacius
brii